Dedicato ai viaggiatori alla ricerca di hotel romantici a Firenze

In questi anni, molti viaggiatori alla ricerca di hotel romantici a Firenze hanno scelto Il Guelfo Bianco per regalarsi un soggiorno d’intimità e celebrare dei momenti importanti nella propria storia d’amore.

Per noi è un onore essere reputati
romantici dai nostri ospiti!

A Firenze, un vero hotel romantico restituisce al proprio ospite le sensazioni che vive a ogni angolo della città, nelle piazze, sbirciando all’interno dei palazzi storici, ammirando la vista lungo l’Arno o sognando dalle terrazze e dai piazzali panoramici aperti su inaspettate e seducenti prospettive.

Queste impressioni, colte all’esterno, passeggiando per Firenze, si riflettono con naturalezza all’interno del nostro hotel, completando un’esperienza di viaggio preziosa e suggestiva, a contatto con la vera anima della nostra città.

Per questo motivo gli interni de Il Guelfo Bianco sono in piena armonia con l’estetica di Firenze e all’interno di un palazzo storico, quasi a donare la possibilità di un sogno a ritroso nel tempo, immerso nelle risonanze del passato fiorentino.

Essere nel cuore di Firenze ha agevolato non poco questo lavoro di ricostruzione filologica, che ha lo scopo di conservare il fascino più autentico della storia della nostra dimora, facendo convivere dettagli d’epoca e moderni comfort.

La scelta degli arredi de Il Guelfo Bianco e dei loro complementi, si pone infatti principalmente verso fatture italiane e francesi, costituite in gran parte da pezzi unici e autentici del Settecento e Ottocento, cercati e scovati in caratteristici negozi di antichità.

Ogni camera è arredata differentemente dalle altre, unica nel suo stile: arricchita alle pareti con una ricca collezione di opere d’arte di artisti contemporanei e completa di un set di servizi moderni, a garanzia di un soggiorno confortevole e rilassato.

In questa convivenza tra storia, arte moderna e amore per il design, nasce per i nostri ospiti l’incanto di un appassionato weekend a Firenze, magari immaginando di vivere per qualche giorno la vita delle antiche e nobili famiglie fiorentine vissute nel palazzo de Il Guelfo Bianco.

Insomma, abbiamo voluto celebrare nel nostro albergo il romanticismo di un viaggio nel passato, perché Firenze ispira certamente questo sentimento a chi viaggia in coppia, che sia la prima esperienza di viaggio o l’anniversario di un lungo percorso di vita insieme.

E allora, benvenuti a tutti i viaggiatori appassionati che cercano l’atmosfera di un hotel romantico a Firenze e desiderano lasciare testimonianza di un momento d’amore nella storia de Il Guelfo Bianco!

Scriveteci per informazioni a info@ilguelfobianco.it o prenotate la vostra camera online!

Il tuo albergo in centro a Firenze

Il Guelfo Bianco, albergo in centro a Firenze, si presenta come la location ideale per chi desidera trovarsi nel cuore della scena fiorentina, a un passo da tutte le attrazioni, ma anche in posizione strategica per tutti i mezzi di trasporto che conducono in città.

Circondato da alcuni dei maggiori punti di interesse fiorentini, come il Duomo, La Galleria dell’Accademia, Palazzo Medici Riccardi, le Cappelle Medicee e il Mercato di San Lorenzo, per citarne alcuni, l’Hotel Il Guelfo Bianco consente di muoversi facilmente a piedi in città per dedicarsi comodamente alle più famose attività turistiche della zona.

Ma un hotel nel centro di Firenze non significa solo respirare storia e arte appena esci dalla tua camera, significa anche poterci arrivare velocemente a piedi dalla stazione centrale di Santa Maria Novella, a soli 10 minuti di distanza!

E se proprio non ti piace camminare, o se hai tante valigie con te, ci sono sempre i classici Taxi a venirti in soccorso. Dalla stazione dei treni all’hotel, una corsa ti costerà circa 12 euro, impiegando 10 minuti, variabili in base al traffico. Se invece arrivi dall’aeroporto, la tariffa in taxi sarà fissa e ti costerà 22 euro più 1 euro a valigia, impiegandoci circa 25 minuti con traffico regolare.

Nel caso in cui tu stia arrivando invece con la tua auto privata, non ti preoccupare, puoi comunque raggiungere l’albergo in centro, anche se si tratta di una zona a traffico limitato. Potrai attraversare la zona ZTL senza incorrere in alcuna sanzione, basta che al momento del tuo arrivo tu ci comunichi il numero della tua targa, al resto penseremo noi. Stai invece attento a non incorrere in un altri tipi di contravvenzioni mentre ti sposti in città, come ad esempio percorrere corsie riservate a bus e mezzi speciali… a Firenze stiamo ben attenti a queste cose!

hotel in the centre of florence

E per il parcheggio? Si sa che parcheggiare a Firenze può essere un’impresa a volte, ma Il Guelfo Bianco ha pensato anche a questo, e il vicino parcheggio convenzionato, è la perfetta soluzione per chi arriva a Firenze in auto e vuole tenere la propria vettura al sicuro durante il proprio soggiorno.

Il parcheggio dista solo 5 minuti a piedi dal nostro hotel e le tariffe variano da 27, 31 e 33 euro al giorno. Una volta arrivati per consegna e ritiro, gli addetti del parcheggio si occuperanno personalmente di ritirare la macchina in hotel al tuo arrivo, e di riportartela prima della partenza.

Se invece preferisci parcheggiare altrove in base alla tua convenienza, nessun problema, puoi sempre arrivare di fronte all’hotel per lo scarico e carico dei bagagli, concesso per 15 minuti di sosta. Al solito, vieni a comunicarci la tua targa per evitare sanzioni con la ZTL.

Nel caso in cui la macchina non dovesse invece essere tua, saremo felici di aiutarti nel capire come raggiungere il punto di consegna più vicino del noleggio: non sempre sono location facili da raggiungere dal centro!

Ma se vogliamo dirla proprio tutta, noi la macchina consigliamo di non portartela proprio in città! A Piedi si riesce davvero ad andare in tutti i punti di interesse desiderati, e i taxi coprono le tratte un po’ più lontane. Andando a piedi e con i costi di parcheggio risparmiati, potrai gustarti qualche buon bicchiere di vino toscano in più!

Per qualsiasi altro dubbio e chiarimento, rimaniamo a disposizione per aiutarti a organizzare il tuo arrivo in città al meglio, in aereo, treno o auto. La tua esperienza con Il Guelfo Bianco inizia molto prima del vero e proprio arrivo in città, non esitare a chiedere e per noi sarà un piacere aiutarti! Contattaci pure a info@ilguelfobianco.it,

Ti aspettiamo!

AWARD PER IL FINALE DELLA WEBSERIE

Il giorno è arrivato: l’Award per il Finale della Webserie è qui! Abbiamo ricevuto tantissimi bei finali di storia, frutto della vostra creatività, e non è stato per niente facile sceglierne uno come finale alternativo più creativo di You say love, I say tomato. Ma alla fine ce l’abbiamo fatta, e crediamo di aver scelto davvero il migliore!

Vogliamo condividere con voi le ragioni che ci hanno spinto a scegliere Marcel Giebelmann come nostro vincitore, e darvi la possibilità di leggere la sua storia, o meglio, intero copione alternativo, in modo da ridere quanto abbiamo riso noi nel leggerlo!

Tra i molti finali ricevuti, questo è quello che ha davvero attirato la nostra attenzione, immaginando un nuovo finale che è di per sé la trama intera di una possibile nuova serie! Leggendolo abbiamo trovato grande creatività, humour e passione. Divertitevi!

La storia inizia alla fine dell’episodio 6…

 

Parlando con Giulia, la signora insiste per visitare la fattoria. Giulia offre di organizzare il viaggio per lei. Organizza quindi una piccola macchina (una vecchia Fiat 500 o una Piaggio) per la signora. Nella scena successiva si vede la signora guidare come una pazza usando una mappa cartacea attraverso l’area circostante toscana verso la fattoria. Per poco non si perde, ma poi appare un segnale stradale per la fattoria. Quando arriva alla fattoria riceve un’accoglienza molto calorosa dalla proprietaria della fattoria, la sorella di Giulia. La sorella fa un tour alla donna. Dopotutto, la signora vuole sapere dalla sorella quante persone lavorano nella fattoria e se conosce tutti i lavoratori molto bene (perché sta già cercando il suo uomo dei sogni). La sorella le dice che alcuni membri della famiglia lavorano lì, ma per lo più si tratta di lavoratori stagionali, ma a causa della fine della stagione se ne sono andati già tutti e lei non ha informazioni di contatto. La signora lascia la fattoria con un caloroso ringraziamento e inizia a sentirsi molto triste e delusa. Come avrebbe mai potuto trovare il suo uomo dei sogni ??? Poi vede una piccola cappella accanto alla fattoria e entra. Davanti all’altare si inginocchia e inizia a pregare ….”Per favore, per favore aiutami a trovare l’uomo dei miei sogni”. Poi all’improvviso qualcuno le mette la mano dietro la spalla e lei si gira … E’ scioccata a tale vista e respira pesantemente e quasi piange. L’uomo dei suoi sogni è in piedi davanti a lei e … è UN SACERDOTE (indossa già la sua uniforme da prete). UN SACERDOTE … E’ INARRIVABILE PER LEI. Il suo sogno finisce ed è molto molto triste. “Perché sei così disperata?”, Chiede il prete alla signora. Lei risponde che il suo più grande sogno è svanito, poichè era così innamorata di un uomo che ora ha scoperto essere irraggiungibile per lei. E’ totalmente delusa. Il prete allora le dice che si sente molto dispiaciuto per lei. Ma vuole aiutarla a dimenticare i cattivi pensieri. Allora lui le dice che raramente ci sono visitatori nel piccolo villaggio e oggi vi è una grande festa della sua famiglia, con tutti i suoi fratelli,  sorelle, parent vari, ecc. Insiste che dovrebbe unirsi a lui in questa riunione di famiglia. All’incontro l’intera famiglia la accoglie calorosamente. Chiede dove è il bagno perché vuole andare a rinfrescarsi un attimo. Mentre torna dal bagno poi, è confusa e felice di vedere l’uomo dei suoi sogni senza l’uniforme del sacerdote. Lei gli chiede… “hai cambiato i vestiti ???” Lui risponde con una risata… “Oh no, tu mi hai confuso con mio fratello gemello, lui è un prete ..” La signora torna ad essere felice di nuovo… tutta l’energia le torna indietro. “Mio fratello mi ha già detto che ha incontrato una bella signora con un amore disperato e mi ha detto che ti ha invitato alla nostra festa”. Sta parlando con due bicchieri di vino rosso e ne dà uno a lei. – “Forse posso unirmi a te nel tuo disperato viaggio per il tuo grande amore, dato che stavo giusto cercando anche io…” Esultano  felici e bevono il vino.

THE END ( magari con la colonna sonora di Dean Martins “that s amore” in sottofondo

 

Cosa ne pensate di questo finale???

Sfortunatamente nessuno ha indovinato il finale esatto della storia. La risposta corretta sarebbe stata che Jenny avrebbe perso il volo per l’inghilterra e avrebbe avuto dei problemi con le temibili mamme italiane… No, no, no: dire che si sarebbero innamorati non è la risposta esatta! Questo è successo già nel primo momento che si sono incontrati! .)

 

Grazie a tutti per aver giocato con noi e guardato la nostra webserie, You say love, I say tomato. E’ stato un viaggio fantastico!

 

Il team de Il Guelfo Bianco 

GERARDO RUEDA A FIRENZE: PINTURA VERDE E PINTURA ROJA

Da amante della storia e dell’arte, a volte mi sento particolarmente nostalgico dei vecchi tempi. Ho quindi deciso di parlarvi di Gerardo Rueda e di come io e mia moglie siamo venuti in possesso di due sue piccole ma molto piacevoli opere, Pintura Verde e Pintura Roja, che i clienti de Il Guelfo Bianco possono ammirare a colazione.

La storia di Rueda (1926-1996), artista madrileno appartenente all’astrattismo, si intreccia con la nostra nel recente 2002, quando l’ormai dimenticata galleria d’arte Quadrante di Firenze tornò a far parlar di sé.

Aperta a Firenze nel 1960, ad opera di Matilde Giorgini (figlia dell’inventore di Pitti insieme al marchese Emilio Pucci, Giovan Battista Giorgini) aiutata nell’allestimento anche dal fratello Vittorio, noto architetto organicista, il Quadrante ebbe una vita breve, costretta a chiudere definitivamente i battenti nel 1964, dopo soli 3 anni di attività.

Seppure per poco tempo, la galleria vide esposti futuri grandi artisti quali Vedova, Fontana, Uncini, Scheggi, Rivera, Turcato e appunto Rueda, per fare alcuni nomi, mostrandosi come crocevia delle principali tendenze artistiche dell’epoca.

Malgrado il buon intuito di Matilde però, le esposizioni da lei organizzate nella galleria non riuscivano a trovare collocazione nel mercato, perché quei promettenti artisti erano forse di gusto troppo prematuro per l’epoca.

Tutte le opere esposte furono così imballate e messe in un deposito, custodite e perse di vista per quasi 40 anni, finché nel 2002 vennero recuperate dai nipoti e vendute, quando gli artisti, dimenticati in quegli imballaggi, erano ormai diventati importanti.

 

quadrante gallery Gerardo Rueda Florence
Quadrante Gallery, Museo del ‘900

 

Prima di acquistare un quadro, io e mia moglie ci imponiamo due precise regole: la prima è che deve convincere entrambi; la seconda è che l’opera in questione debba avere una storia e un significato intimo che conquisti tutti e due.

Non serve dire, quindi, che le vicissitudini del Quadrante e la sua sfortunata storia ci colpirono profondamente, e ci motivarono ad accogliere tra le nostre braccia le opere di Rueda, Pintura Roja e Pintura Verde, recentemente esposta al Museo del ‘900 proprio come tributo agli artisti del Quadrante.

Questa storia mi fa pensare a quanto il tempo giochi un ruolo fondamentale nei nostri destini e mi domando a volte come le cose sarebbero andate se l’istintiva fondatrice del Quadrante, Matilde, avesse potuto avere un po’ di tempo in più per far volgere al successo la sua iniziativa.

Come disse John Dalton, a volte:

“È l’idea giusta, ma non è il momento giusto”.

 

Desiderate ammirare Pintura Roja e Pintura Verde di Rueda e altre opere contemporanee? Sarà un piacere farvi da guida alla scoperta delle storie che si celano dietro alle opere d’arte del nostro hotel quando soggiornerete da noi!

 

Gerardo Rueda Art Hotel Il Guelfo Bianco Firenze

 

Firenze val bene un tuffo nell’arte, tra antico e contemporaneo!

 

Scegliete fra le nostre migliori offerte
per soggiornare a Firenze tutto l’anno e prenotate la vostra stanza!

 

Scriveteci per maggiori informazioni sulla nostra collezione d’arte:

info@ilguelfobianco.it

 

Ci vediamo in hotel!

Alessandro Bargiacchi

Cocktail tipici di Firenze: il Negroni

Oggi va di scena uno dei cocktail tipici di Firenze, uno degli aperitivi più famosi al mondo, entrato da tempo immemore nelle abitudini di tutti gli italiani: il Negroni!

Dal tipico colore arancio scuro intenso e dal gusto strong e amaro, il Negroni è preparato mescolando in parti uguali campari bitter, vermouth rosso e gin. Questi pochi facili ingredienti danno vita a una miscela magica, aromatica e pungente.

È un cocktail elegante, servito generalmente nel tumbler basso pieno di ghiaccio e rinfrescato da una fetta di arancia fresca.

Una bevanda da gustarsi prima di cena, senza esagerare però! A causa del suo grado alcolico, l’eccessivo consumo rischierebbe infatti di farvi arrivare a tavola piuttosto…esuberanti!

 

negroni

 

Il Negroni ha una storia tutta fiorentina. Pare infatti che, all’inizio degli anni Venti, il conte Camillo Negroni, affascinante cosmopolita e assiduo frequentatore dell’aristocratico Caffè Casoni di Firenze, di ritorno da uno dei suoi numerosi viaggi a Londra, chieda al barman Fosco Scarselli “una spruzzata di gin” nel solito Milano-Torino (un vermouth rosso con bitter Campari, più avanti chiamato Americano). Il “solito” del conte divenne così ben presto un aperitivo molto in voga, dal sapore secco e inconfondibile.

Ma dove si può andare oggi a bere un bel Negroni a Firenze?

La persona migliore a cui ordinarlo, è senza dubbio Luca Picchi, famoso barman del Caffè Rivoire di Piazza Della Signoria. Massimo esperto al mondo del Negroni, Luca è noto per aver creato numerose varianti del cocktail e per il suo libro di documentazione storica: Negroni cocktail. Una leggenda italiana.

Il segreto per un buon Negroni secondo Picchi? Sicuramente il metodo build over ice, per il quale il cocktail va preparato direttamente su ghiaccio, raffreddando bene sia il bicchiere che gli attrezzi di preparazione prima di iniziare!

In tema di variazioni, va nominata senza dubbio quella del Negroni Sbagliato, dove lo spumante brut va a sostituire il gin, facendo diventare il drink più leggero e amabile.

Alcuni cocktail bar d’eccellenza in Oltrarno e dove certamente potrete gustare un ottimo negroni sono il Golden View Open Bar insieme ad uno sfizioso aperitivo con vista mozzafiato sul Ponte Vecchio, sempre in quella zona poi troverete il Fusion Bar dove potete farvi consigliare da barman esperti che preparano cocktail con grande professionalità, maestria e competenza. Un altro locale che merita una pausa per un aperitivo a base di Negroni si trova infine in via delle Caldaie, tra Piazza Pitti e Santo Spirito, ed è il ristorante Gurdulù, che al suo interno vede un bel banco dove consumare ottimi cocktails .

 

negroni cocktail

 

Tenete sempre a mente che il prezzo base di un Negroni, fatto come si deve e con prodotti di qualità, si aggira sugli 8-10 euro; diffidate quindi di tutti quei posti che ve lo propongono a prezzi ben inferiori.

Detto ciò, se dopo una giornata in giro per Firenze siete stanchi e preferite la sera starvene comodi in albergo, ma desiderate comunque godervi uno dei piaceri di Firenze – come il Negroni – non serve andare lontano: il Desco Bistrot c’è!

All’Hotel Il Guelfo Bianco avete tutto a portata di mano, basta scendere le scale!

E se vi è venuta fame, non vi resta che prenotare il vostro tavolo al Desco  per concedervi un po’ di relax a fine serata con un bel Negroni strong, senza dovervi preoccupare di qualche drink di troppo. Per tornare alla vostra camera c’è un ascensore a vostra disposizione!

 

 

drink