{"id":3890,"date":"2017-01-21T14:37:23","date_gmt":"2017-01-21T13:37:23","guid":{"rendered":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/?p=3890"},"modified":"2017-11-30T13:10:03","modified_gmt":"2017-11-30T12:10:03","slug":"viva-la-pappa-al-pomodoro-soprattutto-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/viva-la-pappa-al-pomodoro-soprattutto-firenze\/","title":{"rendered":"VIVA LA PAPPA AL POMODORO A FIRENZE"},"content":{"rendered":"<p>Pappa al pomodoro e pane sciocco: specialit\u00e0 culinarie fiorentine tra storia e palato<!--more--><\/p>\n<p>Il \u201cpane sciocco\u201d a Firenze \u00e8 storia!<\/p>\n<p>Parliamo del pane perch\u00e9 alimento basilare della dieta mediterranea, cibo immancabile sulla tavola degli italiani. Cosa vuol dire pane sciocco a Firenze? Significa pane senza sale , ed \u00e8 una tradizione fiorentina talmente antica che dobbiamo risalire molto indietro nel tempo per scovarne l&#8217;origine. Due le teorie fondamentali: intorno al 1100 l&#8217;aspra rivalit\u00e0 fra Pisa e Firenze indusse i pisani a bloccare i rifornimenti di sale al porto per costringere i fiorentini alla resa. Firenze inizia allora a produrre il pane senza sale e questa pratica si consolida nel tempo fino a diventare la prassi (si dice poi che meglio si sposi il pane &#8216;sciocco&#8217; con i piatti saporiti della tradizione). La seconda ragione \u00e8 da ricercarsi nelle tasse dell&#8217;epoca: Firenze medioevale si finanziava con le cosiddette &#8220;gabelle&#8221;, sembra per\u00f2 che la tassa sul sale fosse cos\u00ec alta da giustificare l&#8217;inizio della produzione del pane sciocco.<br \/>\nNoi, nel nostro ristorante biologico a Firenze , prediligiamo senza dubbio quello a lievitazione naturale (o di pasta madre\/acida). Perch\u00e9 scegliere prodotti da forno realizzati con lievito naturale e magari anche con farine nobili (macinate a pietra o fatte anche con grani antichi)? Semplicemente per mangiare pi\u00f9 sano e genuino, senza rinunciare al gusto!<\/p>\n<p>Il pane \u00e8 un prodotto caratteristico delle ricette toscane. Mia nonna Tina, eccelsa cuoca, pratica domestica dalle mille energie e risorse, buttava gli occhi in fuori come un ranocchio, alzava le sopracciglia fino allo scalpo e con un tono dal quale non si torna indietro pronunciava &#8220;buttare il pane \u00e8 peccato mortale!&#8221; e dopo 4\/5 giorni metteva in tavola una profumatissima pappa al pomodoro.<\/p>\n<p>Gli ingredienti sono pochissimi e semplici: per questa ragione devono essere scelti con cura e di qualit\u00e0 e forse proprio per questo motivo ha assunto negli anni una connotazione country-chic.<\/p>\n<p>Genuina, facile, veloce: ecco come farla!<\/p>\n<p>RICETTA PAPPA COL POMODORO<br \/>\nPomodori maturati al sole, di zona<br \/>\n1kg Pane toscano di pasta madre raffermo<br \/>\n350gr Una cipolla fresca<br \/>\n4\/5 spicchi d&#8217;aglio<br \/>\nAbbondante basilico<br \/>\nBrodo vegetale (sedano, carota, cipolla) 1,300lt.<br \/>\nSale<br \/>\nOlio extravergine d&#8217;oliva 100gr<\/p>\n<p>Mentre si spellano i pomodori (\u00e8 semplicissimo se si bucherellano con la forchetta prima di immergerli per 1 min in acqua bollente) si fa soffriggere lentamente aglio sminuzzato, cipolla e basilico in rametti (che a cottura terminata verr\u00e0 tolto) aggiungendo poi i pomodori spellati a piccoli pezzi. Tagliare a fette il pane raffermo e mettere a scaldare il brodo. Dopo circa mezz\u2019ora si unisce alla salsa il pane e il brodo, il sale e una macinata di pepe fresco e si prosegue la cottura proprio fino a far diventare il composto una pappa, aiutandosi con una frusta e aggiungendo un paio di minuti prima di spegnere la fiamma, una manciata di basilico tritato finemente a coltello.<\/p>\n<p>Si serve calda, tiepida o fredda, mai bollente,<\/p>\n<p>irrorandola con un poco di olio buono.<\/p>\n<p>La tradizione non usa il formaggio parmigiano ma&#8230;con una quenelle di burrata fresca di giornata adagiata sopra diventa una vera e propria prelibatezza.<\/p>\n<p>Prova la ricetta e per essere sicuro di farla nel modo giusto regalati una cena toscana a Firenze a Il Bistro Il Desco!!<\/p>\n<p>Giulia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pappa al pomodoro e pane sciocco: specialit\u00e0 culinarie fiorentine tra storia e palato<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3881,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[322],"tags":[66,65],"yst_prominent_words":[5985,1734,6383,6382,6360,6362,6366,6376,6374,453,6361,6384,6363,5986,443,5016,6379,6370,6385,946],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3890"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3890"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3890\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3881"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3890"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=3890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}