{"id":3586,"date":"2017-07-24T11:59:40","date_gmt":"2017-07-24T09:59:40","guid":{"rendered":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/?p=3586"},"modified":"2017-08-16T15:16:30","modified_gmt":"2017-08-16T13:16:30","slug":"street-food-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/street-food-firenze\/","title":{"rendered":"LO STREET FOOD A FIRENZE"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Storie di vinaini e di mangiar per strada <\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Quando oggi sento parlare di <strong>street food a Firenze<\/strong>, mi tornano alla mente attimi come questi che vado a raccontare. Frugando tra i ricordi, scopro che a noi fiorentini capita non di rado di anticipare tendenze e abitudini. Il <strong>mangiar per strada a Firenze<\/strong> era tra queste.<\/p>\n<p>Dunque, era attorno al <strong>1974<\/strong> quando, per interrompere la routine quotidiana, alla mensa della mia societ\u00e0 preferivo una bella passeggiata per Firenze, due passi all\u2019aria aperta che sovente mi portavano, assieme ad alcuni colleghi, al <strong>banco del vinaino di via dei Tavolini<\/strong>. <\/p>\n<p>In questa viuzza, quasi di fronte alla <strong>Chiesa di Orsanmichele<\/strong>, dietro il <strong>Duomo<\/strong>, i due cognati che gestivano l\u2019attivit\u00e0 avevano il loro bel da fare, pur offrendo poca scelta: <strong>panini<\/strong> con il prosciutto, il <strong>lampredotto<\/strong> e il <em>rigatino<\/em> &#8211;  farcibili a piacimento con una salsa simile all\u2019attuale giardiniera \u2013 e il <strong>classico crostino toscano<\/strong>, quello con i fegatini di pollo. Niente di pi\u00f9. <\/p>\n<h4><strong>I vinaini erano piuttosto diffusi a Firenze, per le vie del centro se ne trovavano parecchi. Rappresentavano l\u2019occasione di un momento di ristoro rapido, dove si mangiava in piedi o appoggiati al bancone che dava sulla strada, chiaramente in compagnia di un bicchiere di vino. <\/strong><\/h4>\n<p>Il <strong>vino<\/strong> era assolutamente l\u2019<strong>unica bevanda disponibile<\/strong>. Ricordo che la mia scelta cadeva su un rosso di <strong>San Casciano<\/strong>, per niente pretenzioso, come la maggior parte dei vini presenti nelle <strong>damigiane<\/strong> dietro il banco, ma l\u2019aroma era indubbiamente gradevole e in sintonia con il cibo che si consumava.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/ilguelfobianco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/16154759518_8c760838ab_b-e1476954907651.jpg\" alt=\"Vianini firenze\" width=\"800\" height=\"534\" class=\"alignnone size-full wp-image-5293\" \/><br \/>\n&nbsp;<br \/>\nOggi a <strong>Firenze i vinaini<\/strong> sono qualcosa di diverso, la loro eredit\u00e0 \u00e8 stata raccolta in parte dai trippai e in parte dai <strong>locali tipici del centro<\/strong> \u2013 spasso ex vinaini &#8211; che ne conservano l\u2019atmosfera gioviale di <strong>perfetti luoghi d\u2019incontro per fiorentini e viaggiatori<\/strong>. Sui loro banchi si servono panini con il lampredotto, salumi toscani e molte delizie della nostra terra e la carta dei vini si avvicina ormai a quella dei migliori ristoranti.   <\/p>\n<h4><strong>Si potrebbe azzardare ora una considerazione: ma questo mangiare per strada, in piedi, non anticipava l\u2019odierno street food e tutte le sue attuali declinazioni? <\/strong><\/h4>\n<p>Probabilmente s\u00ec, dato che proprio a Firenze nasceva due secoli fa il <em>Caff\u00e8 dei Ritti<\/em>, all\u2019angolo di via dei Calzaioli, il primo bar dove si consumava il caff\u00e8 in piedi. Ma questa \u00e8 un\u2019altra storia della mia Firenze. Se passate per l\u2019<strong>Hotel Il Guelfo Bianco<\/strong> sar\u00f2 lieto di raccontarvela.<\/p>\n<p align=\"right\"\/>A presto dunque, Alessandro Bargiacchi<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nPer qualsiasi informazione e prenotare un <strong>weekend a Firenze<\/strong> scrivi a: <a href=\"mailto:info@ilguelfobianco.it\">info@ilguelfobianco.it<\/a>!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Storie di vinaini e di mangiar per strada<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3576,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[314],"tags":[66,72],"yst_prominent_words":[3854,3859,3861,3866,3761,3856,3865,3860,1738,912,3863,3862,3855,3864,3853,3857,3858,3867,561,605],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3586"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3586"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3586\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3586"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilguelfobianco.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=3586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}